IN AMBITO PENALE:
L’istanza di liquidazione va presentata dai Professionisti a mezzo piattaforma LSG GIUSTIZIA, attraverso la compilazione di istanza web di liquidazione. L’istanza va compilata secondo le indicazioni (e corredata degli opportuni allegati) riportate all’interno del file a piè pagina. Una volta compilata l’istanza tramite portale, verrà ricevuta dalla Cancelleria competente che provvederà a trasmetterla al Giudice per la liquidazione. Avverso il decreto di liquidazione dei compensi, è possibile proporre opposizione nei termini stabiliti dalla legge. Trascorso il termine utile per l’impugnazione, il decreto diventerà esecutivo e verrà trasmesso all’Ufficio Spese di Giustizia per gli adempimenti successivi.
IN AMBITO CIVILE:
L’istanza di liquidazione va presentata dai Professionisti a mezzo piattaforma LSG GIUSTIZIA, attraverso la compilazione di istanza web di liquidazione. L’istanza va compilata secondo le indicazioni (e corredata degli opportuni allegati) riportate all’interno del file a piè pagina. Unitamente, l’istanza “cartacea” di liquidazione con nota spese (assieme a copia dell’istanza web creata tramite portale) vanno caricate sul fascicolo telematico del procedimento nell’ambito del quale si è svolta l’attività di patrocinio a spese dello Stato. Una volta compilata l’istanza tramite portale, ed inserita nel fascicolo telematico, verrà ricevuta dalla Cancelleria competente che provvederà a trasmetterla al Giudice per la liquidazione. Avverso il decreto di liquidazione dei compensi, è possibile proporre opposizione nei termini stabiliti dalla legge. Trascorso il termine utile per l’impugnazione, il decreto diventerà esecutivo e verrà trasmesso all’Ufficio Spese di Giustizia per gli adempimenti successivi.
Per informazioni:
Ufficio Spese di Giustizia PIANO PRIMO, BLOCCO B, STANZA 12
Responsabile: Funzionario Enrico Mioni (spesedigiustizia.tribunale.vicenza@giustizia.it
La liquidazione delle spettanze per l’attività professionale svolta a titolo di gratuito patrocinio avviene tramite apposito decreto di liquidazione, a firma del Magistrato incaricato. Ai fini dell’emissione del decreto, è necessario presentare istanza di liquidazione che riassuma brevemente l’attività defensionale svolta nel corso del procedimento, unitamente alla nota spese che comprenda entrambe le voci relative ai compensi ed alle eventuali spese sostenute/anticipate.